Opening Party della stagione 2010 / 2011, con in esclusiva il live dei The Charlestones, e l’after show “dj battle” 100% indie rock con la crew di Brit Box, di Whatever e con il supporto del resident Ale (In.Die.Disco). Impossibile mancare.


LIVE:
The Charlestones
Si formano ufficialmente nella primavera di un banalissimo Duemilaotto, nella pacifica Tolmezzo. Si sa, i fan della vecchia guardia protesteranno che, come formazione, i nostri, vengono da molto più lontano. Ma è un’ altra storia. Un miscuglio di C86, britpop e indie anni ’00 prima del botto. Fossero nati a Sheffield avrebbero un pezzo ogni settimana nella “10 Tracks You Have To Hear This Week” dell’ NME. Ci trovate dentro i vari The La’s, Cast, Oasis, Seahorses, Supergrass.
Poche storie, se si parla di popular music, avete davanti il miglior gruppo italiano al momento. Don’t believe the hype.
jeans stretti, prendono il nome da un negozio di cianfrusaglie, nel 2009 pubblicano l’EP “Don’t Believe In the Man With Braces and Belt” e nel 2010 ritornano negli studi dell’etichetta Moscow dove Davide Croatto e Davide Massussi (già produttore dei Trabant) registrano e mixano il loro primo Full Lenght. Il disco è stato scritto tra l’Italia e Parigi, città natale del cantante Mattia Bonanni e disseminata nei testi in forma di sensazioni e riferimenti. Anche la musica guarda oltre i confini italiani, ricollegandosi al rock anglosassone più e meno recente e al brit pop in particolare. L’espressione “out from the blue” significa “uscito dal nulla” e allude all’immediatezza con cui sono nate le canzoni del disco, le cui qualità principali sono in effetti la spontaneità e la freschezza. Però ogni brano sembra studiato a lungo per diventare un singolo dalla melodia che conquista. L’apparente contraddizione è così spiegata da Mattia: “mi piace immaginare l’ispirazione come una periodica opportunità di accedere a una rivendita di canzoni, dove hai poco tempo per scegliere e da dove ti porti via tutto quello che sei riuscito a trovare in quei secondi di privilegio”. I ragazzi hanno scelto bene.
http://www.myspace.com/theoutsoundband
http://www.thecharlestones.bandcamp.com
DJ SET/AFTER SHOW:
•Vee and The Pear / Brit Box (Pordenone)
La festa, la dance floor, le amicizie, amori e felicità, il divertimento sfrenato e lo spirito del Rock and Roll di oggi e di sempre, riuniti tutti in unico concetto: glamorous it’s indie rock and roll!
http://www.facebook.com/profile.php?id=100000568073745
•C.a.r.l. & Michael Myers / Whatever (Trieste)
Whatever nasce dall’esigenza di ballare come si deve. properly. Whatever è apertura mentale, è sapere cosa succede in giro e conoscere i classici. Whatever è sudore, agitazione, fermento. è stare into the groove. è toghetherness. Whatever è attenzione al dettaglio. è stile estetico ed attitudine. è starci dentro fino in fondo. Whatever è rock’n’roll puro e semplice, nella più vasta accezione possibile.
http://www.myspace.com/whatevertrieste
•Ale / edera & pq resident, In.Die.Disco
http://www.p-q.it
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